Sistema di lavorazione
Nella prima fase di lavorazione, gli ingredienti (semola di grano duro e uova),
vengono impastati da apposite macchine regolate a bassissima velocità così
da garantire un impasto perfettamente omogeneo. Nella fase successiva l’impasto
viene sfogliato, quindi tagliato. Si ottengono pertanto, a seconda del taglio avvenuto,
i vari formati di pasta. I maccheroncini, le fettuccine o le tagliatelle che siano, vengono
pesate e stese manualmente su appositi foglietti di carta piegati nella maniera tradizionale.
La pasta così ordinata, viene successivamente sistemata in apposite stanze chiamate di
essiccazione, all’interno delle quali, la temperatura supera di poco quella ambientale, e
cosa ancora più importante, l’aria viene continuamente ma gradualmente cambiata.
La pasta viene lasciata riposare quindi essiccare nelle suddette stanze, per ben 48 ore.
L’Azienda “la Campofilone”, grazie alla selezione delle materie prime, al sistema
di trasformazione prevalentemente manuale, al lungo tempo di essiccazione regolato
da una temperatura ottimale e da un essenziale ricambio d’aria, vanta un prodotto
estremamente genuino. “La Campofilone”, inoltre, opera dal 1998, in conformità a
quanto disposto dal D.L. 155 del 26/05/1997 (HACCP).
Questo permette la totale garanzia del prodotto aziendale.
Infatti in ogni parte o spazio si possano verificare rischi per la salubrità:
igienizzazione dell’ambiente, delle attrezzature e degli essiccatoi;
confezionamento, stoccaggio e logistica si interviene quotidianamente
con severo sistema di autocontrollo. Rispetto della tradizione e
applicazione del sistema HACCP rendono
unica la pasta della “la Campofilone”.
L’Azienda “la Campofilone”, grazie alla selezione delle materie prime, al sistema di trasformazione prevalentemente manuale,
al lungo tempo di essiccazione regolato da una temperatura ottimale e da un essenziale ricambio d’aria, vanta un prodotto
estremamente genuino.